Non ricordi
la tua password?
USER PASSWORD Ricordami INVIA Registrati
  • banner2
  • banner3
news ricette sport benessere
 Trova il tuo Sport
Quanti sport conosci? E di quanti avresti sempre voluto conoscere le regole, le curiosità e il regime alimentare più corretto per praticarli? Leggi qui tutte le interviste ai medici specialisti del Comitato Scientifico.
 
ALTRI SPORT
 

Corsa su ciaspole

Il Freeride

L'Orienteering

Lo Shiatsu

La Pallapugno

La Back School

Il Wakeboard

La Ginnastica Artistica

Lo Stretching

Antigravity Yoga

Lo Squash

Il Taekwondo

Il Dodgeball

Triathleta e mamma

L'Arrampicata

La Zumba Fitness

La Maratona

Mountain Bike

Il Softball

Hockey su ghiaccio

Short Track

Il Curling

Il CrossFit

Indoor Cycling e metodo MAC ITALIA®

Il Nordic Walking

Il Kitesurf

Il Frisbee

Il Green Volley

Il Beach Tennis

Il Tai Chi

Il Triathlon

Lo Sci alpino

Le Ciaspole

Il Pilates

Il Golf

Surf e Windsurf

La Vela

Il Parkour

L'allenamento della forza e il potenziamento muscolare (2^ parte)

L'allenamento della forza e il potenziamento muscolare (1^ parte)

Il Canottaggio

Il Rugby

Il Pattinaggio

Lo Snowboard

Lo Sci di fondo

La Pallavolo

La Pallacanestro

L'Acquagym

Le Bocce

Il Calcio

Il Nuoto

Il Tennis

La Bicicletta

 
 
  Il Tai Chi

«Il miglior modo di vincere, è vincere senza combattere. Nel movimento trovate la calma, nella calma il movimento.»
(Lao Tzu - filosofo cinese)

Le arti marziali sono sempre più praticate in Italia. In particolare c'è grande interesse per il Tai Chi, che vede via via accrescere sia il numero che il coinvolgimento degli iscritti. Cosa deve sapere chi ha intensione di avvicinarsi a questa attività ?
Il Tai Chi, come la maggior parte delle arti marziali, nasce come tecnica di autodifesa e il termine "Taijiquan" o "Tai Chi Chuan" significa letteralmente "suprema arte di combattimento". L'insieme degli esercizi che caratterizzano tale ginnastica dolce mimano, infatti, una lotta con un avversario immaginario. La lentezza e l'armonia con le quali vengono effettuati, in sequenza e senza interruzioni, morbidi movimenti, brevi spostamenti, piccoli passi, minime rotazioni e variazioni del baricentro corporeo trasformano, però, il "duello" in una vera e propria danza silenziosa. Lo studio del Taijiquan inizia con l'apprendimento dei suoi principi fondamentali: si imparano tecniche di meditazione, di autocontrollo e dominio di sé, si acquisiscono metodi di respirazione profonda, si prende coscienza del proprio fisico, delle singole parti, del tutto e dell'equilibrio mente-corpo. Non ci sono sforzi intensi e, attraverso la ricerca e la realizzazione di un lavoro che segua il proprio ritmo naturale, senza eccessi, si esegue un programma di esercizi basati sulla distensione e sul rilassamento psicofisico. Esistono vari stili: Yang, Chen, Sun, Whu, Whu-Hao. I primi due sono quelli più diffusi, ma il Chen costituisce una sorta di livello avanzato, poiché richiede una buona condizione fisica e grado di allenamento. Lo stile di Yang Lu Chan, caposcuola dei primi anni del 1800, da cui prende il nome, comprende, invece, esercizi molto semplici, che non richiedono particolari caratteristiche o capacità fisico-atletiche. Può essere praticato a tutte le età e per tutta la vita.

Recenti studi scientifici hanno avuto come oggetto gli effetti medici del Tai Chi e numerose unità operative, anche in Italia, hanno inserito questa antica arte cinese nell'iter terapeutico di diverse patologie. Quali sono i benefici sulla salute?
Da oltre dieci anni presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano è stata sperimentata con successo l'introduzione di un corso di Tai Chi dedicato specificamente a donne affette da carcinoma mammario. Recentemente a Napoli presso il servizio di Oncologia interdisciplinare è stato attivato un corso di Qi Gong, altra forma di attività corporea appartenente alla cultura cinese, che si è rivelata un ottimo metodo di recupero psico-fisico nell'ambito del percorso terapeutico. In Italia, altri corsi di Tai Chi sono stati proposti nel campo della riabilitazione motoria, come ad esempio nel caso dell'Ospedale Sacco di Milano, dove è stato dimostrato il miglioramento della stabilità posturale e delle percezioni propriocettive dell'andatura in soggetti ultrasettantenni, con riduzione significativa del rischio di caduta, molto pericoloso dopo una certa età. A Bologna, presso numerosi centri pubblici per anziani, è stata effettuata una ricerca tra persone affette da aritmie cardiache, problemi cardiovascolari e ipertensione arteriosa. I risultati hanno confermato le conclusioni di numerosi studi condotti in diversi paesi del mondo e cioè la riduzione dei valori pressori soprattutto tra le persone che assumevano già farmaci e tra i lievi ipertesi non ancora in terapia farmacologica. Per gli altri soggetti presi in esame, il Tai Chi si è rivelato meno efficace di qualsiasi altro sport di tipo aerobico ed ha determinato gli stessi benefici di un lieve aumento del livello di attività fisica spontanea (salire le scale a piedi, moderare l'uso dell'automobile…), già sufficiente, in molti casi, a far diminuire la pressione arteriosa. Effetti significativi sono stati osservati anche nella riduzione dei sintomi di una malattia rara, la fibromialgia: ansietà, disturbi del sonno, spossatezza, dolori muscolari. Una recente indagine, pubblicata sull'American Journal of Health Promotion, ha raccolto tutti gli studi condotti dal 1993 al 2007, pubblicati su riviste mediche di interesse internazionale ed ha identificato nove categorie di benefici per la salute, connessi alla pratica del Tai Chi e del Qi Gong: benessere psicologico, aumento della densità ossea, maggior capacità di equilibrio negli anziani con riduzione delle cadute, maggior efficienza della funzione cardiorespiratoria, miglioramento della qualità della vita e dello stato di salute generale, minor rischio di perdita dell'autosufficienza, miglior efficienza fisica e rafforzamento della risposta del sistema immunitario. Per ottenere questi benefici, tuttavia, bisogna praticare questa disciplina, come ogni attività fisica, con costanza e impegno. A onor del vero, gli studi scientifici, di cui spesso vengono diffuse e promulgate più le entusiastiche premesse che non le conclusioni finali, mantengono posizioni sempre molto caute e orientate a maggiori ricerche e approfondimenti. Recenti review (analisi sistematiche) della letteratura scientifica hanno dimostrato, infatti, come gli studi ben condotti, secondo tutti gli standard previsti, siano davvero pochi. Va detto, però, che risultati e conclusioni sono a favore della pratica di tale ginnastica, quanto meno al fine di prevenire e/o attenuare molti sintomi di alcune patologie o di contrastare gli effetti collaterali delle terapie.

Come bisogna nutrirsi per beneficiare al meglio e potenziare gli effetti del Tai Chi?
Uno dei principi fondamentali del Tai Chi è la calma. Bisognerebbe applicarlo anche all'alimentazione o meglio riappropriarsene. Una delle regole principali della corretta alimentazione è, infatti, mangiare lentamente: una sana abitudine che si è persa a causa dei ritmi frenetici della nostra società e che, spesso, può risolvere molti problemi quali tensione addominale, gonfiore, acidità, cattiva digestione. Può sembrare banale, ma un pasto dovrebbe durare almeno 20 minuti e svolgersi in un clima sereno. È buona norma aspettare un minuto prima di iniziare a mangiare e, a metà pasto, fare una breve pausa di uno o più minuti. Fondamentale masticare ciascun boccone almeno 10-15 volte, ogni 5 bocconi appoggiare le posate al piatto e bere a piccoli sorsi. Questi consigli possono aiutare anche a controllare l'appetito, aumentando il senso di sazietà e quindi ad evitare gli eccessi con conseguente riduzione dell'eventuale sovrappeso corporeo.

Per approfondire
Recenti articoli sul Tai Chi in Italia:

  1. Mastrogiacomo Russo F., "Il Qigong e il Taijiquan nuove risorse di riabilitazione", Medical Network, 2010; 3: 17-18;
  2. Magni R., "Gli effetti medici dell'antico Tai Chi", Salute supplemento La Repubblica del 12 febbraio 2009.
Dalla letteratura scientifica internazionale:
  1. Jahnke R. et al, "A Comprehensive Review of Health Benefits of Qigong and Tai Chi", American Journal of Health Promotion, 2010; 24 (6): e1-e25.
  2. Lee M.S. et al, "Tai chi for lowering resting blood pressure in the elderly: a systematic review", Journal of Evaluation in Clinical Practice 2010; 16 : 818–824.
  3. Lee M.S. et al, "Tai chi for breast cancer patients: a systematic review", Breast Cancer Res Treat 2010; 120 : 309–316.
  4. Liu H, Frank A., "Tai chi as a balance improvement exercise for older adults: a systematic review". J Geriatr Phys Ther 2010 Jul-Sep; 33 (3) : 103-9.
  5. A randomized trial of tai chi for fibromyalgia. N Engl J Med; 2010 Aug 19; 363 (8) : 743-54.
  6. Wang W.C. et al, "The Effect of Tai Chi on Psychosocial Well-being: A Systematic Review of Randomized Controlled Trials", J Acupunct Meridian Stud 2009; 2 (3) : 171-181.
news  |  ricette  |  sport  |  benessere
condizioni di utilizzo  |     |  le tue idee  |  segnala ad un amico  |  registrati  |  contattaci  |  concorsi
Testata Registrata presso il Tribunale di Bologna. Registrazione numero 8253 del 5 luglio 2012 - Direttore Responsabile: Erika Bertossi
© 2017 - Hero Italia S.p.A. - P.IVA 00226750230