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  Lo Shiatsu

Intervista e approfondimento con Simone Soldani
Simone Soldani, due lauree in Scienze Motorie, da esperto di attività fisica e studioso della persona, racconta ad abc Magazine i benefici dello "shiatsu" (letteralmente shi = pressione e atsu = dita), una vera e propria arte terapeutica che riunisce tecniche giapponesi alla Medicina Tradizionale Cinese. Ecco dunque tutti i segreti dello Shiatsu.

Cos'è lo Shiatsu?
Lo Shiatsu è un'arte terapeutica, che utilizza il tatto per mantenere nella parte interna del corpo un flusso di energia vitale. La parola Shiatsu significa letteralmente << pressione (shi) – dita (atsu) >>, quindi pressione delle dita o se vogliamo digitopressione. Questo è vero ma riduttivo, perché dovete sapere che nello Shiatsu non vengono solo utilizzate le dita delle mani, ma anche le mani nella loro interezza, oltre che altre parti del corpo come i gomiti, le ginocchia e i piedi. All'interno dello Shiatsu coesistono due anime: la tecnica giapponese, parte visibile del trattamento, assolutamente essenziale e la conoscenza teorica, complessa, raffinata, poetica della Medicina Tradizionale Cinese (o MTC), che cerca dietro il sintomo della malattia, il quadro di disarmonia che l'ha generato.

Quali sono le sue origini?
L'arte che conosciamo con il nome di Shiatsu è una disciplina relativamente recente e i nomi dei maestri giapponesi "storici", che ne hanno trasmesso per primi l'insegnamento risalgono appena alla seconda metà del ‘900. Le sue origini, però, sono antiche di migliaia di anni. Pensate al gesto naturale di portare la vostra mano verso la parte del corpo dolorante, questo vi rimanda allo Shiatsu. Questa azione naturale delle mani è diventata poi nel tempo un qualcosa di più sofisticato e pensato. Così sono nate le varie tecniche di intervento terapeutico manuale. Nella tradizione medica cinese, queste manualità sono diventate tecniche di stimolazione per influire sulla circolazione energetica nel corpo dell'uomo; al pari di altre come, ad esempio, la tecnica dell'infissione di aghi nota a tutti con il nome di agopuntura. Lo Shiatsu è giunto a noi dal lontano Giappone; comunemente si ritiene che tragga origine da due fonti che ancora oggi ne influenzano la pratica e l'insegnamento. Una è rappresentata dalla MTC seguita in Giappone già da molti secoli; l'altra fonte è costituita da una tipologia più tradizionale e popolare di approccio a questa tecnica manuale, a sua volta erede dell'arte istintiva di guarire con il tatto, tramandata all'interno della famiglia e delle comunità dell'Estremo Oriente. Tamai Tempaku tra il 1910 ed il 1920 pubblica il suo libro intitolato "Shiatsu Ho"; sempre in questi anni compaiono le prime tecniche basate sull'uso della pressione statica su diverse parti del corpo alle quali viene dato il nome di Shiatsu. Bisogna attendere la seconda metà del ‘900 perché lo Shiatsu ottenga il riconoscimento ufficiale dal Ministero della Sanità Giapponese grazie all'opera di Tokujiro Namikoshi, che integrando conoscenze differenti riuscì a fondare la clinica di Pressoterapia, che ebbe una impostazione culturale e pratica di tipo esclusivamente occidentale. Alcuni anni dopo Shizuto Masunaga, dopo aver insegnato nella scuola di Namikoshi, fonda l'Istituto Yokai. Dopo la sua morte, alcuni allievi della scuola Yokai contribuiscono allo sviluppo ed alla diffusione dello Shiatsu nelle Americhe e in Europa.

Cosa sono i Meridiani?
Secondo la MTC i Meridiani sono dei canali, distribuiti nel corpo umano, all'interno dei quali circolano Sangue e Qi. Essi costituiscono un'intricata rete che congiunge le regioni superficiali del corpo con quelle più profonde, portando energia al loro Organo o Viscere corrispondente da cui prendono il nome; regolando non solamente le molteplici funzioni fisiologiche, ma anche gli aspetti emozionali (il Fegato oltre alle funzioni proprie di Organo gestisce l'aspetto emozionale della collera) e spirituali. Nonostante i Meridiani non abbiano un substrato organico e non siano quindi individuabili mediante un esame fisico, sono dotati di un'indubbia realtà e concretezza, che potete intenderla come immateriale, ma percepibile a tutti attraverso le loro manifestazioni energetiche. Ogni Meridiano è costituito da un numero variabile di punti (44 nel Meridiano di Vescicola Biliare, 21 nel Meridiano di Milza, etc.), che se opportunamente stimolati attraverso la pressione corporea, migliorano lo stato di salute della persona. Generalmente i Meridiani vengono distinti in due gruppi: i Meridiani Principali (dodici paia) e i Meridiani Secondari (otto paia). I Meridiani Principali si collocano tra i muscoli, i tendini e le articolazioni, collegando gli Organi (Cuore, Milza, Polmoni, Reni e Fegato) ed i Visceri (Intestino Tenue, Stomaco, Intestino Crasso, Vescicola Biliare e Vescica Urinaria); sono la rete principale dell'energia dell'uomo continuamente influenzati dalle energie esterne (vento, calore, freddo, luce solare, etc.), dal cibo, dall'aria che si respira, ma anche dalle emozioni e dalle relazioni con gli altri esseri viventi. I Meridiani Secondari rappresentano una sorta di "bacino idrico, di laghi", che raccolgono l'energia dei Meridiani Principali, che invece rappresentano "i fiumi". Essi irrigano lo spazio tra pelle e muscoli, scorrono anche in profondità, proteggono gli organi, permettono la circolazione dell'energia dei Reni e riscaldano gli Organi Interni. I Meridiani Straordinari (a differenza dei Meridiani Principali) non sono influenzati dalle energie esterne, sono più legati alla costituzione dell'individuo e alle sue caratteristiche profonde e personali; apportano un'energia potente ed originaria che ha a che vedere con il destino della persona e con il modo con cui prende le decisioni, si assume le proprie responsabilità e sceglie di percorrere il suo cammino di vita.

Cos'è il Qi?
Il Qi viene tradotto letteralmente con la parola << soffio >>. Secondo la MTC esso è energia, che permette la vita e il suo mantenimento, attraverso la circolazione all'interno dei Meridiani. Questa energia, questo soffio vitale anima tutto, in assenza della quale la vita non è possibile, infatti quando il Qi non può più essere trasformato o distribuito nelle zone vitali dell'organismo, sopraggiunge la morte. Il pensiero cinese propone il Qi come elemento costitutivo dell'universo e tutto ciò che ci circonda è il prodotto del suo movimento e delle sue trasformazioni. L'ideogramma che descrive il Qi è costituito da due segni. Nella sua parte inferiore viene rappresentato un chicco di riso, cereale di grande importanza nell'alimentazione di tutte le popolazioni orientali. Nella parte superiore sono presenti dei vapori, come per dare l'idea di qualcosa che si leva dal cereale. Questi due segni ideografici (chicco di riso e vapori) si uniscono andando a costituire un unico segno. Il chicco di riso è come se sprigionasse dei vapori, che potete intenderla come la potenza energetica dell'alimento stesso. Il chicco di riso e i vapori, rappresentano due diverse modalità di manifestazione presenti nell'universo che ci circonda: l'una, il chicco di riso, chiaramente visibile e concretamente materiale, l'altro i vapori che si levano da quest'ultimo, un'immagine meno palpabile e materiale, pur potendone comunque riconoscerne e verificarne l'esistenza. Queste due immagini davvero molto poetiche, pur nella loro diversità, intendono rappresentare il modo di essere dell'intero universo. Negli antichi testi della tradizione taoista viene spiegato che il Tao generò il vuoto che, a sua volta, diede vita all'universo e ai soffi: << senza un nome fece apparire il cielo e la terra >>. Di questi soffi ci viene inoltre detto che << ... ciò che fu chiaro e luminoso salì e divenne cielo, quello che fu pesante e torbido si solidificò per formare la terra >>. Quindi soffi più leggeri e mobili e soffi più pesanti e fermi, che secondo la teoria dello Yin e Yang sono opposti e complementari.

Cosa sono lo Yin e lo Yang?
Lo Yin e lo Yang sono opposti e complementari allo stesso tempo. Vi starete domandando che non è possibile essere opposti e nello stesso tempo complementari, invece vi dimostrerò il contrario. Yin e Yang sono due parole cinesi che trovano difficilmente una traduzione nella lingua italiana, pertanto, tranne in rare situazioni, si preferisce usarli nella loro forma originale, che ormai è molto nota anche in occidente. I due ideogrammi di Yin e Yang, hanno in comune un carattere, che rappresenta una collina o una piccola montagna. Nell'ideogramma che rappresenta lo Yang a questa collina si accompagna un sole alto sopra l'orizzonte che la inonda dei suoi raggi di luce, mentre in quella relativa allo Yin sono presenti nubi che la coprono della loro ombra. Yin e Yang sono quindi opposti e complementari e l'uno si trasforma nell'altro, proprio come la notte cede il passo al giorno. Si tratta inoltre di due categorie relative, non esiste infatti nulla di totalmente Yin o totalmente Yang, in quanto nel massimo di espansione di uno di essi è già racchiuso il germe che darà vita all'opposto, come è ben rappresentato dal simbolo del Tao (cerchio metà nero e metà bianco dalla linea ricurva). Pensate, ad esempio, come nel bel mezzo della notte comincia a rischiararsi l'orizzonte. Allo stesso modo un albero è Yang se confrontato con una pietra, perché è vivo e le sue foglie si muovono al vento, mentre la pietra è immobile e tende verso la terra, ma lo stesso albero sarà Yin se paragonato a noi esseri umani perché dotati di movimento e di calore. Per estensione, al luminoso e solare viene associato ciò che è caldo, attivo, manifesto, come il giorno, il fuoco, l'estate, il sud, il movimento, la velocità (Yang). Mentre all'ombra e all'oscurità si legano il freddo, la staticità e tutto ciò che è per così dire più nascosto, proprio come la notte, l'inverno, il nord, il riposo, la lentezza (Yin). Opposizione, complementarità, relatività, trasformazione si mescolano insieme in una modalità originale, attraverso il quale tutto quello che potete osservare nella natura (uomini e donne compresi), si manifesta nell'universo alla continua ricerca di un equilibrio. La MTC non si allontana da questa convinzione e afferma che la salute dell'uomo non è altro che il frutto dell'equilibrio armonico dei due opposti proprio come ci insegna un antico adagio << quando lo Yin è preponderante lo Yang soccombe, quando lo Yang è preponderante lo Yin soccombe >>.

Quali sono i suoi benefici?
Le persone che abitualmente si sottopongono a trattamenti Shiatsu riferiscono di sentirsi meglio e di ricevere benefici sia sotto l'aspetto psicologico, che a livello fisico. Stimolando opportunamente i Meridiani attraverso la pressione corporea, l'operatore è in grado di riequilibrare il Qi, che scorrendo con maggior intensità, rinforza l'organismo in ogni sua parte. Lo Shiatsu non intende curare il disturbo, bensì stimolare l'energia interna in modo da riequilibrarne il flusso rimuovendo di conseguenza il malessere in modo naturale attraverso un processo di autoguarigione. Gli effetti dello Shiatsu si evidenziano particolarmente a livello del sistema nervoso; infatti le pressioni vengono ricevute dai numerosi organi di senso cutanei (sviluppatosi dallo stesso foglietto embrionale da cui ha avuto origine il sistema nervoso) e per mezzo di queste, l' operatore è in grado di effettuare azioni di sedazione o tonificazione a seconda delle esigenze individuali. Lo Shiatsu aiuta a ritrovare calma e tranquillità, necessaria nel ricevere e rielaborare adeguatamente gli stimoli esterni quotidiani. Al giorno d'oggi non è possibile vivere in un ambiente privo di stress, lo Shiatsu è utile per mantenere il giusto distacco e trovare quella centratura necessaria per non lasciarsi coinvolgere dagli effetti negativi dello stress. lo Shiatsu stimola altresì la produzione di endorfine, oppiodi naturali sintetizzate dal sistema nervoso centrale e da numerosi altri organi tra cui il pancreas e il surrene. Le stesse influenzano diversi aspetti biologici come la termoregolazione, la produzione ormonale, la reazione allo stress, il controllo dell' appetito, la funzionalità del tratto gastrointestinale, la regolazione del sonno e, non da ultimo, intervengono nella sedazione del dolore. Dovete ricordare che la MTC considera la persona nella sua totalità e agli organi corrispondono emozioni; quindi persone che soffrono di stress eccessivo, di paura, di ansia, di depressione possono trovare grande giovamento da questa disciplina. Anche la muscolatura scheletrica beneficia dei trattamenti Shiatsu, in quanto questi ultimi aiutano ad allentare le tensioni e le rigidità muscolari attivando una migliore irrorazione sanguigna. Effetti positivi si manifestano anche a livello respiratorio permettendo una miglior ossigenazione a beneficio dell'organismo stesso.

Per chi è indicato?
Lo Shiatsu è indicato per tutte le persone, non ci sono limiti di età o di condizioni per poter ricevere un trattamento da un operatore esperto. L'unica eccezione è rappresentata da persone che presentano una osteoporosi conclamata (spesso anziani), nel quale bisogna valutare singolarmente se è possibile sottoporle al trattamento.

Come si svolge un trattamento?
Il trattamento si svolge in un ambiente silenzioso e tranquillo, nel quale la temperatura non deve essere né troppo calda né troppo fredda. La persona che riceve il trattamento è distesa su di un morbido materasso di cotone appoggiato a terra, come previsto dalla tradizione giapponese. Nella situazione in cui il ricevente provi del disagio fisico è possibile utilizzare dei normali materassini che si usano abitualmente in palestra oppure lettini imbottiti. Sia l'operatore (Tori) che il ricevente (Uke) rimangono comodamente vestiti, con abiti leggeri, meglio se in materiale naturale (cotone, lana, lino) e nel caso quest'ultimo senta freddo può coprirsi con una piccola coperta. L'operatore domanda alcune brevi ed essenziali informazioni in merito alla condizione del ricevente e comincia il suo silenzioso lavoro manuale, durante il quale si instaura un rispettoso rapporto di collaborazione. Durante il trattamento vengono trattate tutte quelle parti del corpo più bisognose ed interessanti, portando delle pressioni dolci ma profonde nello stesso tempo, affinchè si possa tonificare o disperdere il Qi, raggiungendo in questo modo l'equilibrio psico-fisico-energetico ottimale del ricevente. Le pressioni, sempre rispettose della condizione energetica del ricevente "penetrano" in profondità, senza "scivolare" sulla pelle (o sui vestiti), producendo uno stimolo a cui l'organismo della persona trattata "risponde", recuperando la piena espressione delle proprie risorse vitali. Un trattamento Shiatsu tradizionale dura mediamente 50/60 minuti.

Conclusioni
Lo Shiatsu si pone di fronte alla persona che lo richiede non come una risposta, ma piuttosto come una domanda a cui solo quella persona può rispondere. Tori non è l'operatore, Uke non è il ricevente. Tori e Uke sono due persone che si relazionano attraverso lo Shiatsu, per cercare di capire insieme cosa crea lo squilibrio energetico di Uke, per ricondurre l'energia del ricevente ad una circolazione armoniosa. Lo Shiatsu è parlare e ascoltare. Parlare con la bocca, con i gesti, con lo sguardo, con la postura, con il respiro, con l'energia. Ascoltare con le orecchie, con il cuore, con la mente, con l'intuito, con lo spirito. Lo Shiatsu è un ritorno ad una dimensione in cui l'individuo è al centro di tutto, in cui la sfera fisica, mentale, emozionale e spirituale si incontrano per confrontarsi e relazionarsi. Non dimenticatevi che lo Shiatsu parla di sé soprattutto attraverso la pratica perché durante un trattamento la comunicazione tra operatore e ricevente avviene su più livelli molti dei quali non sono "afferrabili". La relazione che si instaura tra Tori e Uke va oltre la semplice terapia, diventa una diversa concezione e coscienza di sé che incomincia sul materassino ma che non finisce. Uke porta dentro di sé ciò che ha ricevuto durante il trattamento e lo rielabora (anche inconsciamente), lo coltiva e questo lo rende diverso, gli permette di prestare attenzione a ciò che lo riguarda in modo più consapevole. Per comprendere ed apprezzare lo Shiatsu è indispensabile la pratica, che più di mille parole manda un messaggio di sé che giunge a tutti voi.

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